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Il 9 Febbraio al Circolo degli Artisti si esibirà Bobo Rondelli, cantautore livornese fra i più originali ed ironici del panorama italiano.
Da quando si è presentato al grande pubblico nel 1993 col gruppo Ottavo Padiglione (dove è ubicato il reparto di psichiatria dell'ospedale di Livorno), la sua carriera è stato un crescendo di iniziative musicali che lo hanno portato a riconoscimenti e collaborazioni degne di nota. E' del 2002 infatti il primo lavoro da solista (Disperati Intellettuali Ubriaconi) interamente arrangiato da Stefano Bollani che gli è valso nel 2001 il premio Ciampi per gli arrangiamenti. Per la critica si tratta di un autentico capolavoro. I testi, densi di ironia tipicamente toscana e un po' cinica, raccontano di storie e personaggi che, così come a Livorno, hanno una dimensione universale. Fiore nell'asfalto ha per esempio un risvolto drammatico decisamente all'opposto di Suicidio Travel solo per citarne alcuni.
Dopo aver partecipato come attore al film Sud side story di Roberta Torre per il quale ha scritto anche alcune delle musiche con Pacifico, ripropone una nuova formazione degli Ottavo Padiglione nel 2003.
Ma è nel 2009 con Paolo Virzì che diventa protagonista del documentario L'uomo che aveva picchiato la testa, un omaggio del regista livornese all'amico Rondelli e alla propria città. Il film infatti racconta la vita e le canzoni del cantautore.
Il suo ultimo disco è Per amor del cielo (2009) nel quale manifesta un lato maturo e romantico. I brani diventano più melodici e i pochi strumenti acustici coi quali vengono suonati regalano atmosfere di sogno e malinconia, senza rinunciare a quella personale ironia integrata questa volta magistralmente nella dolcezza di alcuni brani. Non a caso Per amor del cielo è arrivato tra i cinque finalisti della Targa Tenco come miglior album dell’anno.
Bobo Rondelli Circolo degli Artisti 9 febbraio Porte h. 20.30 – Concerto h. 21.30 – Botteghino 12 € – Prevendita 10 + 1,50 € (D.P.) |