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Art Calling -
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Per scoprire Obey, l’artista americano che ha portato Obama tricolore nelle nostre menti, recatevi alla Mondo Bizzarro Gallery dal 29 gennaio al 24 febbraio.
Shepard Fairey, meglio noto come Obey, è diventato un’icona da quando nel 2008 ha portato sui muri americani il manifesto dedicato al presidente degli Stati Uniti accanto alla scritta “Hope”. L’impatto è stato così potente che la cornice bianca, rossa e blu del manifesto è stato e continua ad essere ispirazione di ritratti e autoritratti un po’ per tutti. Obey è oggi diventato un marchio di abbigliamento, ma anche numerosi progetti legati all’artista, sempre legati all’arte politica e alla difesa dei diritti delle minoranze e della sostenibilità ambientale. Fra questi, la rivista «Swindle» e la galleria Subliminal Projects. Obey è arte politica e uguaglianza sociale, antimilitarismo e controcultura, a costo di tornare in carcere ad ogni espressione-provocazione aggiunta. Paragonato ad Andy Warhol per la serigrafia e per la presenza massiccia sui media, lo street artist Obey si racconta al Mondo Bizzarro Gallery con più di 60 opere spesso inedite. Le opere dell’artista provengono da una collezione privata romana creata in dieci anni.
Shepard Fairey (Obey) A private collection Dal 29 gennaio al 24 febbraio Mondo Bizzarro Gallery via Reggio Emilia, 32 c/d – Roma Monday/Saturday h12:00-20:00 - Sunday 16:00-20:00
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