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Il 17 aprile all’Atlantico Live i Baustelle presentano il prossimo album in uscita: “I Mistici dell’Occidente”. Unici e raffinati nonostante il mainstream, il gruppo continua a esprimere nella musica la realtà di una generazione umana spesso alla deriva. Probabilmente la loro capacità di cantare l’amara realtà senza filtri e smussature è l’arte più apprezzata da chi li segue.
Baustelle
Nel 1994 alcuni giovani universitari toscani diventano i Baustelle. Oltre al cantante e scrittore dei pezzi Francesco Bianconi, ci sono la voce femminile di Rachele Bastreghi, la tastiera di Fabrizio Massara e la chitarra di Claudio Brasini. “Baustelle” è una parola tedesca che significa “lavori in corso”, “cantiere”. La scelta deriva anche da curiose coincidenze. Il nome del gruppo comprende la parola “stelle” e la combinazione “bau” “elle” signi fica “lei” in francese. Il primo album della band, “Sussidiario Illustrato della Giovinezza”, desta attenzione e incuriosisce parecchio. Il debutto come primo disco indipendente è sorprendente e raccoglie proseliti fra giovani affamati di nuove sonorità e testi musicali. Colpisce soprattutto l’originalità della band, diversa nelle melodie e nella scrittura di brani da ascoltare ad orecchie spalancate per goderne di ogni sfumatura. “La canzone del parco”, “Gomma” o “Le vacanze dell’83” cominciano ad essere canticchiate nei contesti più underground. Nel 2003 segue “La moda del lento” : "un bel frullato di Kraftwerk, disco-music, Celentano, Blondie, Piero Ciampi e Trovajoli", come riferisce Bianconi. In effetti, pur restando inimitabili e molto particolari, i Baustelle si avvicinano man mano ad un pop più melodico. In ogni caso restano ancora attivi per un pubblico di nicchia. I Baustelle restano in tre, senza Massara. La svolta arriva nel 2005 con la Warner Records: esce “La Malavita”, con tutti i comfort musicali desiderabili. “La Guerra è finita “ o “Un Romantico a Milano” diventano brani conosciuti e riconosciuti da un pubblico più vasto e variegato. Lo stesso dicasi per il prossimo album, “Amen”, che esce nel 2008. “L’aeroplano”, “Dark Room” e “Charlie fa surf” sono i nuovi pezzi pop della band. L’anno dopo l’artista Bianconi scrive la colonna sonora del film “Giulia non esce la sera” interpretata con l’attrice Valeria Golino, con cui si guadagna un Nastro d’Argento. L’ultimo lavoro “I mistici dell’Occidente” di quest’anno vanta un produttore che ha lavorato con U2 e REM: Pat Mc Carthy. “Gli spietati” è il singolo estratto, uscito l’11 marzo. Si riconferma, nonostante l’evoluzione commerciale, l’inconfondibile stile Baustelle.
Per chi volesse incontrarli, i Baustelle saranno alla FNAC di Porta di Roma il 28 marzo alle 19.00. (GRA Bufalotta)
17 aprile 2010 Atlantico Live Viale dell’Oceano Atlantico, 271 Biglietti acquistabili presso i circuiti Ticketone GreenTicket HelloTicket Listicket Costo 23 euro ore 21.15 |